Se sei alla ricerca di un’idea per un itinerario di 2 giorni, che unisca borghi storici, castelli dog-friendly dall’atmosfera misteriosa e viste panoramiche perfette per l’autunno 🍂, sei nel posto giusto!
Nell’entroterra di Rimini ci sono ben 3 rocche che puoi visitare con il tuo cane 🐕 e tutte e 3 hanno una storia affascinante da raccontare e viste mozzafiato sulle valli circostanti.
GIORNO 1 – Montefiore Conca e Verucchio
Il primo giorno ti consigliamo di iniziare il tuo viaggio da Montefiore Conca, nella Valconca, per proseguire nel pomeriggio con la visita della Rocca di Verucchio, nella Valmarecchia, molto suggestiva anche al tramonto. Qui, tra l’altro, c’è un’area sosta gratuita che potresti utilizzare per fermarti la notte, se viaggi in van o in camper.
Il Castello Malatestiano di Montefiore Conca
Montefiore è la principale cittadina medievale della Valle del Conca, nonché uno dei fulcri della Signoria dei Malatesta, non a caso inserita nel circuito dei “Borghi più belli d’Italia“.
La Rocca torreggia imponente sul borgo e sulla valle. La vista, dalla terrazza superiore, nelle giornate limpide abbraccia tutto il territorio da Fano a Ravenna. E’ davvero impressionante il senso di potenza, ma anche di magia, che si respira da lassù.
Le origine della Rocca, le cui funzioni furono sia difensive che residenziali, sono da ricercarsi prima del 1347, quando le fonti storiche riportano che la sua costruzione fosse già stata completata. Rimase sotto il dominio malatestiano fino alla metà del XV secolo, per passare poi sotto l’occupazione dei Montefeltro.


Oltre che per la testimonianza storica che rappresenta, la Rocca custodisce anche una delle storie d’amore più misteriose della Romagna: quella tra Costanza Malatesta e il cavaliere Ormanno.
La vicenda narra che Costanza, figlia dell’Ungaro Malatesta, rimasta vedova e trasferitasi a Montefiore, conobbe proprio nella Rocca il giovane Ormanno, giunto qui alla testa di un esercito dell’Alemagna. La scintilla scattò immediatamente e nacque così una romantica storia d’amore, all’interno delle stesse mura della Rocca.
Ma lo zio di Costanza, Galeotto Malatesta, odiandola perché unica erede, ostacolò la loro relazione fino a farli uccidere da un sicario. Fece addirittura in modo che i loro corpi non fossero mai trovati.
Da allora, secondo la leggenda, le anime dei due amanti vagherebbero ancora nella Rocca, alla ricerca della pace perduta.
Se vuoi approfondire, ti consigliamo di visitare il sito del Comune di Montefiore Conca.
Info per la visita
🅿️ Parcheggio a pochi passi dal castello (Google Maps)
🚐 Camper service a pagamento (Google Maps)
🎟️ Adulti 7€ (orari ed agevolazioni)
🐶 Cani ammessi
La Rocca Malatestiana di Verucchio
Chiamata anche Rocca del Sasso per la posizione panoramica su cui sorge, la Rocca di Verucchio fu ricostruita da Sigismondo Malatesta nel 1449, anche se la famiglia ne possedeva già la proprietà fin dal XII secolo. È una delle fortificazioni malatestiane meglio conservate e offre una vista spettacolare: dalla sommità della Torre del Mastio, lo sguardo spazia dall’Adriatico fino all’Appennino, con tramonti che sembrano dipinti.
All’interno, il grande salone custodisce un imponente albero genealogico della Famiglia Malatesta, che ne racconta le intricate discendenze e i legami di potere.


Come ogni castello che si rispetti, anche la Rocca di Verucchio cela una leggenda misteriosa.
Si narra infatti del fantasma di Malatestino dell’Occhio, figlio di Malatesta da Verucchio, detto il Centenario: un uomo spietato che non trovò pace nemmeno dopo la morte.
Nelle notti tempestose, quando il vento soffia impetuoso tra le vie del borgo, si dice che Malatestino compaia su un carro fantasma trainato da buoi giganti. Dopo aver attraversato Verucchio, raggiunge la Rocca e si getta nel dirupo… solo per riapparire poco dopo, condannato a rivivere la sua fine all’infinito come espiazione per le colpe commesse in vita.
Info per la visita
🅿️ Parcheggio gratuito su Strada Provinciale 15bis (Google Maps)
(N.B. Le strade del borgo antico sono strette e di non facile percorrenza. Se arrivi in camper o in van ti consigliamo di utilizzare l’area sosta)
🚐 Area sosta camper gratuita, con parcheggio auto (Google Maps)
🎟️ Adulti 5,50€ – Visita guidata su prenotazione 8€ (info e orari)
🐶 Cani ammessi
GIORNO 2 – Il Forte e il Borgo di San Leo
Il secondo giorno dedicalo al Forte e al Borgo di San Leo, nel cuore del territorio del Montefeltro. Ti sembrerà davvero di fare un salto indietro nel tempo, perché l’atmosfera che si respira qui è veramente coinvolgente. Non a caso fu citata anche da Dante Alighieri nella Divina Commedia.
Il Forte
Il Forte di San Leo si erge maestoso su uno sperone di roccia che domina Valmarecchia. Le sue torri imponenti, i bastioni e le mura trasmettono ancora oggi un senso di potenza e di mistero. È uno di quei luoghi che ti fanno sentire piccolo di fronte alla storia. Ti basterà avvicinarti ai suoi torrioni, con il naso all’insù, per capire di cosa stiamo parlando.

Costruito in epoca medievale e poi trasformato in una fortezza militare durante il dominio dei Montefeltro, il Forte è noto anche per una figura che ha contribuito ad alimentarne il fascino oscuro: il Conte di Cagliostro.
Alchimista, guaritore e personaggio enigmatico del Settecento, Cagliostro venne imprigionato qui nel 1791, accusato di eresia e magia e condannato dalla Chiesa. Si dice che trascorse gli ultimi anni della sua vita in una cella angusta all’interno del torrione più alto, dove morì in circostanze mai del tutto chiarite.


Da allora, la leggenda narra che lo spirito del Conte di Cagliostro non abbia mai abbandonato il Forte.
Passi leggeri, porte che scricchiolano, o un brivido improvviso nel silenzio delle torri. È come se il tempo si fosse fermato, e l’anima inquieta del Conte vagasse ancora tra le mura. Sentirai anche tu il suo lamento provenire dalla sua cella di isolamento?


Visitare il Forte di San Leo significa toccare con meno con la storia e la leggenda: un’esperienza che conquista non solo gli appassionati di storia o di misteri, ma chiunque ami i luoghi che custodiscono un’anima. E te lo possiamo confermare! Anche se la storia non è il nostro forte, San Leo ci è rimasta nel cuore.
Il Borgo
Scendendo dal Forte, vale assolutamente la pena dedicare del tempo all’esplorazione del borgo di San Leo, uno dei luoghi più affascinanti dell’entroterra riminese.
Passeggiare tra le sue vie acciottolate è come fare un salto nel passato: ogni pietra, ogni edificio storico racconta un frammento di storia, tra Medioevo e Rinascimento.


Il borgo è piccolo ma pieno di dettagli affascinanti: dalle botteghe artigiane alle chiese romaniche perfettamente conservate, che fanno da contorno alle stradine storiche. E poi c’è il celebre murales dedicato a Federico da Montefeltro, dedicato ad uno dei protagonisti più noti di queste terre, simbolo di cultura e strategia militare.
San Leo è ideale da vivere con il cane: le vie sono tranquille, perfette per passeggiare in tutta calma, con scorci panoramici che si aprono all’improvviso tra una curva e l’altra. L’atmosfera è così autentica che sembra davvero di immergersi nella storia, con il tuo cane accanto a te.
Info per la visita
🅿️ All’interno del borgo ci sono alcuni parcheggi, che puoi vedere qui
N.B. L’unico parcheggio disponibile per i camper si trova fuori dalle mura. Noi lo consigliamo anche per le auto, perché le vie del borgo sono strette. Esiste un servizio navetta da Piazza Dante per la Fortezza. Gli orari possono subire variazioni. Consulta il sito.
🚐 Parcheggio camper/auto gratuito (Google Maps)
🎟️ Adulti 9€ – Gli orari possono cambiare in base alla stagione. Controlla il sito di Visit San Leo.
🐶 Cani ammessi
Visitare le Rocche con il cane
Come per tutte le escursioni con il nostro cane, e ancor di più quando si visita un borgo o una fortezza storica, valgono buon senso ed educazione. Ecco qualche regola semplice per godersi la giornata in tranquillità:
- Raccogli sempre: pulisci immediatamente se il tuo cane sporca. Porta con te sacchetti e qualche salvietta
- Porta acqua e materiale per la pulizia: una bottiglia d’acqua, una ciotola pieghevole e qualche salvietta possono tornare utili in caso di inconvenienti
- Fai una passeggiata prima della visita: tutte e tre le rocche sono circondate da aree verdi — approfittane per far fare i bisogni al cane prima di entrare
- Valuta gli spazi interni: alcuni passaggi e scalinate sono stretti e con gradini alti. Nei weekend e nei periodi di maggiore afflusso gli interni possono essere affollati e potrebbero esserci altri cani; valuta la situazione in base a quanto il tuo cane gestisce lo stress e la folla
- Guinzaglio e rispetto delle regole locali: tieni sempre il cane al guinzaglio e rispetta eventuali indicazioni del personale
Il benessere dei nostri amici a quattro zampe viene prima di tutto 🐾
Se qualcosa non va e vedi che il tuo cane sta faticando a gestire l’eventuale stress, cambia programma e goditi il panorama insieme al tuo compagno di avventure. Nei dintorni di questi borghi troverai anche tantissimi sentieri per passeggiate nella natura.
Consiglio: Rimini Pass
Il biglietto di ingresso di queste 3 rocche storiche è già incluso all’interno del Rimini Pass, la card digitale che racchiude diverse attività, nonché il trasporto pubblico locale di Rimini e sconti per numerose esperienze, culturali, ludiche e gastronomiche. Attraverso l’app potrai prenotare anche facilmente l’orario della visita, anche con poco anticipo, per avere una maggiore libertà di organizzazione.

Tra le tante attività disponibili con il Rimini Pass, ne troverai altre 3 dog-friendly:
- la visita al Museo dei Bottoni di Santarcangelo di Romagna, il cui borgo storico merita comunque una passeggiata ed è raggiungibile da Rimini con l’autobus
- il tour guidato Le Meraviglie di Rimini, una visita a piedi tra le peculiarità di Rimini, accompagnati da una guida che ti narrerà le storie e gli aneddoti che raccontano questa città. Con il pass avrai diritto ad uno sconto, ti basterà prenotare sul sito di Visit Rimini selezionando la tariffa ridotta
- il Museo Archeologico di Verucchio, che racconta la storia villanoviana del luogo, attraverso numerosi reperti. Se sei appassionato di storia antica, non puoi perderlo
Se, quindi, stai pensando di arricchire il tour delle Rocche con esperienze gastronomiche, un giro a Rimini e qualche altra esplorazione nei dintorni, ti consigliamo di valutare il Rimini Pass. Potrebbe valerne la pena!
👉 A questo link trovi tutte le info.
Tra antiche mura, panorami infiniti e leggende che riecheggiano nel vento, l’entroterra riminese regala emozioni autentiche a ogni passo. Visitare le Rocche Malatestiane significa vivere un’avventura fatta di silenzi, pietre e sguardi curiosi e meravigliati.
In due giorni potrai immergerti in antiche storie di amori proibiti e di spiriti erranti, ma anche respirare la pace che solo i luoghi sospesi nel tempo sanno trasmettere.
Questo itinerario è adatto per tutte le stagioni! E in un qualunque periodo tu scelga di farlo, una cosa è certa: tornerai con il cuore pieno di meraviglia e con un cane felice accanto a te 🐶💛
In collaborazione con Visit Rimini e Visit Romagna.




















































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