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Avventure a Coda Alta

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Non Prendere un Cane se Non Sei Disposto a…

Non prendere un cane se non sei disposto a

Prendere un cane è una scelta che cambia la vita. In tutti i sensi: non solo nei momenti belli, ma anche in quelli scomodi e faticosi.
Noi non torneremmo mai indietro nella scelta che abbiamo fatto, ma se stai pensando di condividere la tua quotidianità con un cane, fermati un attimo: questo articolo non è per scoraggiarti, ma per aiutarti a scegliere con consapevolezza💙


1. Svegliarti presto al mattino

Il cane non sa che è domenica, che hai fatto tardi o che oggi “avresti proprio bisogno di dormire di più”. I suoi bisogni non si mettono in pausa e la giornata, per lui, inizia quando deve uscire.
All’inizio può pesare, soprattutto se non sei mattiniero. Poi diventa routine. Ma è una routine che devi essere disposto ad accettare, senza viverla come un sacrificio quotidiano.

Giusto per darti un’idea: dovendo partire da casa alle 7:30 per andare a lavoro, ci alziamo alle 5:30, per avere la possibilità di fare una passeggiata con Astrid e Kaido di almeno 40-60 minuti. E nei giorni festivi, alle 7:00 iniziano ad attivarsi.
A volte anche per noi non è semplice, ma loro riescono sempre a strapparti un sorriso quando vengono a chiamarti!


2. Uscire anche se c’è freddo

Pioggia, vento, neve o gelo: il cane deve uscire comunque. Non esistono scorciatoie e non basta “fare in fretta”. Il tempo fuori serve al suo benessere fisico e mentale. E tu dovrai trovare la forza di vestirti per bene e affrontare le intemperie, per il suo bene. Perché ha bisogno di te per poter fare un’attività base che lo fa stare bene.
Se questa idea ti disturba già ora, è meglio se rifletti bene. Perché queste condizioni non saranno un’eccezione, ma parte della normalità.

Ma vedi anche il lato positivo: questo sarà un incentivo per vincere la pigrizia e le scuse del “fa troppo freddo“, fare due passi e tenerti in forma in buona compagnia.

Avventure a coda Alta - Astrid sulla neve - Cani e Freddo

3. Prenderti cura di lui

Prendersi cura di un cane significa preoccuparsi delle sue esigenze ogni giorno. Occuparsi dei suoi pasti, della sua igiene, della sua salute, di dedicargli del tempo di qualità e di fargli fare quelle attività che servono per farlo stare bene.
Non è solo fargli una carezza o un grattino.

Non è solo amore, è responsabilità. Vuol dire esserci quando serve, anche quando non è comodo o quando richiede più attenzione del previsto.


4. Spendere soldi per il suo cibo

Come tutti gli esseri viventi, anche i cani hanno bisogno di nutrirsi, e di farlo con un’alimentazione adeguata alle sue esigenze. Qualunque tipo di nutrizione tu decida di portare avanti per il tuo cane (crocchette, casalinga, BARF, etc), sarà comunque una spesa aggiuntiva da mettere in conto.

E, generalmente, andare troppo a risparmio sull’alimentazione può avere effetti negativi sullo stato di salute del tuo cane, che si traduce nella necessità di maggiori cure veterinarie. Scegliere consapevolmente cosa metti nella sua ciotola è parte del prenderti cura di lui.


5. Spendere soldi per le sue cure

Anche nel caso in cui il tuo cane sia sanissimo e non abbia bisogno di cure particolari, dovrai comunque portarlo dal veterinario per i vaccini annuali e i controlli. E ricordarti gli antiparassitari dalla primavera inoltrata all’inizio dell’autunno. Quindi un minimo di spesa è da mettere in conto. Se poi ci fosse necessità di un qualche tipo di intervento diverso (e credici, può capitare quando meno te lo aspetti) allora devi essere pronto a sostenere spese più impegnative, anche quando non lo avevi preventivato.

Senza considerare, poi, eventuali medicinali, integratori e similari, che possono avere un bel peso sulle finanze. Ma ricordati sempre che la sua salute dipende anche da te.


6. Spendere soldi per l’attrezzatura

E’ vero che ormai si trova veramente di tutto in quanto ad accessori ed attrezzatura per cani, dai guinzagli di più bassa qualità, ma che fanno il loro lavoro discretamente, alle pettorine di marca superfiga che si fanno pagare una follia solo per il nome.

Indipendentemente dalle scelte che potresti fare, considera che un minimo di cose dovresti averle: 2 ciotole, un guinzaglio, un collare e/o una pettorina, una cuccia/cuscino/tappetino, un trasportino (non obbligatorio, ma consigliato, soprattutto per l’auto), i sacchetti per i bisogni, una museruola (che sarebbe bene avere, perché potrebbe esserti richiesta in determinate circostanze).

Equipaggiamento per cani - guinzaglio in cuoio da addestramento
Equipaggiamento per cani - localizzatore gps tractive
Equipaggiamento per cani - kennel retex

Scegliere attrezzatura adeguata significa garantire sicurezza e comfort, sia al cane che a te. Anche questo fa parte della responsabilità. In questo articolo c’è la lista della nostra attrezzatura, giusto per darti un’idea.


7. Impegnarti per la sua educazione

Un cane non nasce “educato”. Impara osservando, facendo esperienze e ricevendo indicazioni coerenti. L’educazione richiede tempo, pazienza e spesso l’aiuto di un professionista. E, a nostro avviso, farebbe bene a tutti anche solo un breve percorso di educazione di base quando un cane entra nelle nostre vite.

Investire sull’educazione non serve a “controllarlo” o ad imparare esercizi per far vedere che è bravo, ma a renderlo più equilibrato e a migliorare la convivenza quotidiana.
Se poi decidi di prendere un cane da lavoro…beh, la definizione dice tutto: avrà bisogno di lavorare!


8. Fare attività insieme

Un cane ha bisogno di muoversi, esplorare, annusare, fare esperienze. E queste esperienze vuole farle con te, che sei il suo punto di riferimento. Non basta il giro veloce sotto casa fatto di fretta.

Inoltre, fare attività insieme crea relazione, fiducia e benessere. Ed è uno dei motivi per cui, nonostante la fatica, scegliere un cane può arricchirti enormemente e allargare i tuoi orizzonti.

Queste attività possono essere le più disparate, in base anche alle attitudini e alle esigenze del tuo cane. Noi, ad esempio, oltre alle passeggiate quotidiane, facciamo Mantrailing (se non sai di cosa si tratta, te lo raccontiamo in questo articolo) con entrambi e IGP con Kaido.

Mantrailing

9. Riorganizzare la tua giornata

Orari, impegni, attività improvvisate all’ultimo minuto: tutto cambia. Devi pianificare, rientrare prima, pensare anche al tuo cane quando organizzi le tue giornate. Se prima potevi permetterti di uscire da lavoro e fermarti per un aperitivo con gli amici, magari adesso dovrai ripassare da casa per occuparti delle esigenze base del tuo cane.

Non è una perdita di libertà, ma è un cambio di priorità. Per noi non è stato un peso, solo un’attenzione in più quando organizziamo i nostri impegni. Ma se non sei disposto a farlo, rischi di vivere il cane come un limite.


10. Dedicargli tempo anche quando sei stanco

Ci saranno giorni in cui non avrai energie, voglia o entusiasmo. Eppure dovrai uscire, giocare, esserci. Non sarà necessario essere sempre al 100% in questi momenti, un cane equilibrato saprà affrontare anche giornate più tranquille. Ma i suoi bisogni basilari ci saranno sempre e dovrai comunque soddisfarli.

Il cane non sceglie quando sei stanco. Dipende da te, sempre. Ed è proprio in quei momenti che si misura la responsabilità di questa scelta. Se attualmente, nella tua vita, sono più le giornate in cui sei stanco e svogliato, pensaci bene.


11. Comprendere le sue esigenze

Ogni cane è diverso. Ha un carattere, dei bisogni, dei limiti. Capirlo richiede ascolto, osservazione, la capacità di mettersi in discussione e di andare incontro alle sue necessità.

Un esempio concreto: Astrid, il nostro cane lupo cecoslovacco. In quanto tale, la sua vita ideale sarebbe a contatto con la natura, i boschi, le montagne. Eppure, noi viviamo in città e lei si è adattata perfettamente. Ma conoscendo le sue attitudini, appena possiamo la portiamo a fare scampagnate sui monti, perché è lì che si vede la sua piena soddisfazione.

Canevare-Berceto-Cimoncino_Astrid_2

La responsabilità sta anche nella consapevolezza del tipo di cane che si prende e nella scelta di un cane che può andare a braccetto con il nostro stile di vita.


12. Adattarti ad un nuovo tipo di vita

Prendere un cane significa accettare che la tua vita cambierà. A volte in modo scomodo, spesso in modo profondo e sotto tanti punti di vista.

Per noi, il cambio più grande è stato nel modo di viaggiare. Prima di Astrid, eravamo viaggiatori incalliti che volevano vedere il mondo a suon di voli intercontinentali.
Ma con la scelta di accogliere un cane in famiglia, abbiamo anche deciso di modificare il nostro modo di viaggiare, perché, per noi, vivere con un cane significa anche condividere i viaggi. Ed ecco che abbiamo preso un furgone e lo abbiamo camperizzato, per poter esplorare il mondo in modo completo insieme ai nostri cani.

Slovenia_11 mete dog-friendly

Ma, al di là dei viaggi, se sei disposto ad adattarti ad un nuovo stile di vita, scoprirai un modo diverso di vivere le giornate, più lento, più presente e più autentico. Altrimenti, è meglio fermarsi prima.


Prendere un cane non è una scelta romantica né impulsiva, ma consapevole. È un impegno quotidiano fatto di responsabilità, cura, presenza reale e costante.
Ma se sei disposto a tutto questo, allora sì: diventerà la scelta migliore che tu possa fare, perché ti riempirà la vita in modi che, prima, non si riescono ad immaginare.

👉 Condividilo con chi è in dubbio: una riflessione in più oggi può fare la differenza domani.
E se vuoi raccontarci la tua esperienza, scrivilo nei commenti.


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Siamo Denis, Giorgia, Astrid e Kaido! Abbiamo un cuore fatto di mappe e le zampe e le ruote sempre in movimento 🚐🐾 Qui vi raccontiamo escursioni e viaggi on the road dog-friendly, insieme a un po’ di avventure di vita quotidiana insieme ai nostri due cani, perché siano di ispirazione alle vostre Avventure!

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