Cerchi un trekking in Appennino modenese da fare con il tuo cane 🐶 che unisca: una cascata, un borgo abbandonato e un panorama mozzafiato? Allora l’Anello Canevare-Berceto-Cimoncino, vicino a Fanano, è esattamente quello che ti serve!
In autunno, poi, regala dei colori pazzeschi 🍂
1. Il Percorso
Appena lasciato il parcheggio di Canevare, il sentiero 439 ti porta subito dentro al bosco, tra statue di pietra e antichi mulini. Dopo circa 200 metri troverai il bivio per le Cascate della Rovinaccia, ben segnalato. Queste piccole cascate, comunque caratterizzate da un bel salto, prendono il loro nome dalle frane che il torrente ha provocato nei periodi di massima piena.

Una volta ripreso il sentiero principale, inizia la salita! Attraverserai il bellissimo bosco intorno a Canevare, immerso nella quiete e nei suoni della natura. Noi abbiamo affrontato questa escursione a metà Settembre, quando il foliage non era ancora iniziato. Ma nel pieno dell’autunno deve regalare davvero colori incredibili.
Tieni la destra al bivio per Fellicarolo e, dopo 2 km, quasi in costante salita, ecco che compaiono le rovine del Borgo abbandonato di Berceto.
Un tempo abitato da contadini e pastori, il villaggio è stato abbandonato tra gli anni ’60 e ’70, probabilmente a causa della posizione abbastanza isolata e dalle condizioni di vita.
Oggi la natura si è ripresa i suoi spazi: alberi che crescono tra i muri, rampicanti che si intrecciano alle architravi, il muschio che ricopre le superfici. È un luogo che trasmette malinconia e fascino insieme, dove la forza del tempo e della natura è evidente, capace di trasformare tutto e di tornare sempre a essere padrona del proprio spazio.


Ma le meraviglie non sono ancora finite perché, una volta ripresa la marcia, in 1,5 km arriverai al punto panoramico sul Cimone e sul Cimoncino. Qui troverai una panchina perfetta per riposarti un po’ insieme al tuo cane, mentre vi godete da una parte la vista sui due giganti dell’Appennino e dall’altra il panorama sulla valle e sulle cime più distanti.


Dopo esserti riempiti gli occhi e l’anima con queste vedute, condivise con il tuo amico a quattro zampe, procedendo lungo il sentiero giungerai ad un trivio: prendi la destra, verso il Cimoncino. Noi ci siamo fermati sui declivi sopra al parcheggio (che in inverno diventano piste da sci) per riposarci e mangiare il nostro pranzo al sacco, prima di intraprendere la discesa, lungo il Sentiero delle Capannine.
Questo percorso, non tracciato sulle mappe CAI, segue antiche mulattiere, recuperate e segnalate tramite questi particolari segnavia: le Capannine. La realizzazione di questa rete è stata resa possibile anche grazie alla disponibilità degli abitanti, che hanno permesso il passaggio sulle loro proprietà private. E’ di fondamentale importanza, quindi, percorrere il Sentiero delle Capannine nel pieno rispetto della zona: raccogli le deiezioni del tuo cane!
Leggi qui per saperne di più.

Questo sentiero ti riporterà, in circa 4 km, di nuovo al punto di partenza. Il tracciato taglia i tornanti stradali per accorciare il tragitto, ma in alcuni punti attraversa tratti boschivi abbastanza incolti. In quel caso, noi abbiamo seguito la strada asfaltata.
2. Info pratiche
Il percorso non è particolarmente difficile, dal punto di vista tecnico. Si tratta, comunque, di un trekking di 10 km, con un dislivello che, soprattutto all’inizio, si fa sentire. Insomma, niente di estremo, ma un minimo di preparazione fisica non guasta.
L’escursione si svolge per buona parte in mezzo al bosco. regalandovi frescura, ombra e un po’ di umidità. La sezione più panoramica è quella più alta, dove il sentiero si apre sulle splendide delle montagne. Anche qui, però, il bosco rimane sempre vicino: perfetto se tu o il tuo cane avete bisogno di una pausa all’ombra.
Ci sono due fonti di acqua lungo il percorso: la prima proprio nel parcheggio, all’ingresso del cimitero; la seconda circa a metà, prima di arrivare al parcheggio del Cimoncino. Troverai una piccola sorgente anche prima del borgo di Berceto.
Il sentiero 439 parte proprio dal Parcheggio per le Cascate della Rovinaccia, a Canevare. Il parcheggio può ospitare circa 15 auto ed è accessibile comodamente anche ai van o ai camper di media grandezza (fino a 6 metri di lunghezza).
In generale, tutto il percorso è ben segnato e non dovresti avere difficoltà nel seguirlo.
- 🅿️ Canevare, Parcheggio delle Cascate (Google Maps)
- 🥾 percorso ad anello, 10,4 km
- 🧗♂️ dislivello 640 m
- 🕐 3h30 circa
- 🗺️ sentieri 439 – 445 – Le Capannine
- 📆 primavera-autunno
- 🎒 abbigliamento e calzature da trekking
Presso il parcheggio del Cimoncino troverai il Rifugio Zambelli, con un’ampia terrazza esterna. Non abbiamo potuto testarlo, perché siamo arrivati durante l’orario di chiusura, ma sembra un ottimo posto per una pausa durante il trekking. Controlla il sito per gli orari e i giorni di apertura.
3. Info per percorrerlo con il tuo cane
Il trekking non presenta particolari difficoltà tecniche per un cane. Tieni presente, però, che si tratta di un percorso di 10 km, con un dislivello significativo.
Valuta la salute del tuo cane e la sua preparazione fisica prima di intraprenderlo. Anche se il sentiero è ben segnalato e senza tratti esposti, richiede un po’ di allenamento e resistenza.
Alcuni tratti del percorso, in particolare la deviazione per la Cascata della Rovinaccia e diversi spezzoni del Sentiero delle Capannine, sono abbastanza stretti e permettono il passaggio di una persona alla volta. Ovviamente, c’è la possibilità di incontrare altri cani.

Per vivere l’escursione in sicurezza e comfort, ti consigliamo di avere con te:
- una lunghina o un guinzaglio estendibile, come questo, per dare un po’ più di spazio al tuo cane dove possibile
- una pettorina come questa per una maggiore area di supporto in caso necessitasse di un aiuto
- una borraccia o una ciotola pieghevole, il percorso è di media lunghezza e in estate potrebbe fare abbastanza caldo. E’ importante mantenere il cane idratato. Noi, ad esempio, ci troviamo benissimo con questa ciotola e questa borraccia
💡 Consiglio extra: se il tuo cane non è abituato a camminare su lunghe distanze, inizia con trekking più brevi e progressivi: l’Appennino offre tanti percorsi perfetti per allenarsi insieme! Ad esempio, il trekking per il Ponte del Diavolo.
Anche questa volta l’Appennino ci ha ricordato quanto poco serve per sentirsi in viaggio: un sentiero, quattro gambe e otto zampe che camminano nella stessa direzione. Il trekking Canevare–Berceto–Cimoncino è un piccolo grande assaggio di ciò che l’Appennino Modenese può offrire a chi sceglie di esplorarlo con curiosità e rispetto.
Questo è solo l’inizio del nostro viaggio tra i sentieri dell’Appennino Modenese.
Alla fine del progetto “Appennino a Coda Alta” raccoglieremo tutto in una guida completa, con percorsi, tracce GPX, mappe interattive e consigli pratici per chi sogna di partire con il proprio cane.
Un modo per continuare a camminare insieme🚐🐾
Cos’è “Appennino a Coda Alta”
Questo trekking fa parte di Appennino a Coda Alta, un progetto nato in collaborazione con alcuni Enti del turismo dell’Appennino modenese:
Durante questo progetto ti racconteremo le escursioni dog-friendly in Appennino Modenese, vissute in prima persona con Astrid e Kaido. L’obiettivo è far scoprire un territorio autentico, accessibile e bellissimo anche per chi viaggia con il proprio cane.
Ogni tappa è una storia, ogni sentiero un’avventura. 🚐🐾
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