Se stai cercando un’escursione sulla neve da fare con il tuo cane 🐶❄️, senza percorsi troppo impegnativi ma con panorami che valgono davvero il viaggio, sei nel posto giusto. In questo articolo ti raccontiamo un trekking invernale in Val di Zoldo, tra boschi innevati e grandi montagne, che abbiamo percorso con Astrid e Kaido. Un’escursione semplice, ma capace di sorprendere!
1. Val di Zoldo: perché è perfetta anche d’inverno con il cane
La Val di Zoldo si trova nelle Dolomiti Bellunesi, in Veneto, e il suo fascino sta soprattutto nella cornice in cui è inserita: è incastonata tra il Monte Civetta, il Monte Pelmo e la Cima di Pramper. Uno scenario che colpisce subito e che, in qualsiasi stagione, riesce a lasciare il segno.
D’inverno, però, la valle è molto frequentata, soprattutto nelle zone vicine alle piste da sci, tra impianti, parcheggi e un continuo via vai di persone. A prima vista, non è il classico posto in cui penseresti di trovare tranquillità per te e per il tuo cane.
Dobbiamo dirti la verità: quando siamo arrivati a Mareson–Pecol per parcheggiare e abbiamo visto quanta gente c’era sulle piste, abbiamo seriamente valutato l’idea di cambiare meta.
Poi però la vista magnetica del Civetta e del Pelmo ci ha convinti a restare e a cercare un percorso meno battuto. E ne è valsa decisamente la pena: silenzio, neve intatta e ritmi molto più lenti, lontani dal caos degli impianti.

La Val di Zoldo è infatti ricca di sentieri e, con un minimo di ricerca, non è difficile trovare angoli tranquilli anche in pieno inverno. Qui sotto ti raccontiamo il trekking che abbiamo fatto con Astrid e Kaido a dicembre 2025, perfetto se viaggi con il cane e cerchi un’esperienza più autentica.
2. L’escursione sulla neve: il percorso
Da Mareson-Pecol, prosegui in direzione dell’impianto di risalita della Seggiovia delle Coste. Una volta qui, taglia la salita passando sotto alla seggiovia per imboccare il sentiero Triuol dei Ronch. Fin da subito, sulla sinistra, si impone la mole del Civetta, che accompagna l’inizio dell’escursione.
Dopo i primi metri ci si inoltra nel bosco, dove l’atmosfera cambia completamente. Il rumore degli impianti si attenua, il paesaggio si fa più intimo e il sottofondo diventa quello dei passi sulla neve. Il sentiero inizia a salire in modo graduale, senza particolari difficoltà, seguendo il versante della montagna. Astrid e Kaido non si tenevano più dalla gioia di poter intraprendere questa passeggiata nella neve!
Camminando, il Civetta continuerà a comparire tra gli alberi davanti a voi, mentre alle spalle si farà sentire la presenza imponente del Pelmo, che completa una cornice davvero suggestiva. Lungo il percorso si attraversano anche alcuni letti di torrenti: nulla di complicato, ma richiedono un minimo di attenzione in più, soprattutto con la neve, e aggiungono quel pizzico di avventura che rende il trekking ancora più coinvolgente.

Proseguendo si arriva al ricongiungimento con il sentiero CAE 587. Qui, gira a sinistra per iniziare il rientro. In questo tratto il paesaggio cambia di nuovo: ora è il Pelmo ad accompagnare il cammino davanti a te, il sentiero si fa quasi completamente pianeggiante e più largo, risultando molto comodo da percorrere, soprattutto con il cane.
Nelle giornate serene e soleggiate, questo tratto è particolarmente suggestivo: si cammina all’ombra del bosco mentre intorno le cime innevate brillano sotto il sole, creando un contrasto davvero magico.
Il sentiero prosegue nel bosco fino ad affiancare nuovamente le piste da sci, nei pressi della Seggiovia delle Coste. Per tornare verso il paese è sufficiente prestare un po’ di attenzione nell’attraversare la pista, rimanendo nelle vicinanze della stazione della seggiovia.
Nel complesso si tratta di un trekking piuttosto corto, ma capace di unire l’atmosfera del bosco innevato, la meraviglia delle grandi montagne intorno e un pizzico di avventura nei tratti del Triuol dei Ronch. Una combinazione che rende l’escursione appagante, soprattutto in inverno. Se il tuo cane ama la neve, come Astrid e Kaido, non potrà che divertirsi come un matto!
3. Info pratiche
L’escursione non è particolarmente difficile dal punto di vista del dislivello e dei sentieri. Ovviamente, se c’è un bel manto di neve la camminata di fa un po’ più faticosa e richiede un po’ più di attenzione. Soprattutto il sentiero Triuol dei Ronch potrebbe essere poco battuto, con la neve poco compatta.
Noi abbiamo affrontato il trekking senza ciaspole, nonostante i 15-20 cm di neve, senza particolari difficoltà. Solo con un po’ di fatica in più!
Il sentiero Triuol dei Ronch è segnalato da pallini rossi, ben visibili.

Ecco un po’ di info utili:
- 🅿️ Piazza Rodolfo Balestra (Google Maps) (N.B. E’ il parcheggio degli impianti di risalita e potrebbe essere bello pieno. In alternativa ci sono dei piccoli parcheggi sparsi lungo la strada principale del paese)
- 🥾 percorso ad anello, 4,3 km
- 🧗♂️ dislivello 170 m
- 🕐 2h circa
- 🗺️ sentieri Triuol dei Ronch – CAE 587
- 📆 inverno
- 🎒 abbigliamento e calzature da trekking invernale, impermeabili
N.B. Prima di partire per un’escursione invernale, sulla neve, ricordati di consultare sempre preventivamente il meteo locale e i bollettini degli enti locali per non correre pericoli. Questo è il meteo ufficiale della Ski Area della Val di Zoldo e qui trovi l’indirizzo degli Uffici Turistici della Val di Zoldo.
4. Percorrerla con il cane: consigli pratici

Per affrontare questa escursione sulla neve con il tuo cane, ti consigliamo di proteggere i polpastrelli con una crema specifica, utile sia per impermeabilizzare le zone di appoggio sia per evitare screpolature dovute a freddo e umidità. Noi usiamo la Winter Pad, che puoi spalmare sui polpastrelli e tra le dita appena prima di mettervi in cammino.
Nel nostro caso, avendo cani di taglia grande con sottopelo, non abbiamo utilizzato un cappotto. Se invece hai un cane di taglia piccola o a pelo raso, può essere una buona idea portarne uno, soprattutto da far indossare durante le soste più lunghe all’aperto per ridurre il rischio di raffreddamento. Se vuoi approfondire, in questo articolo trovi alcuni consigli utili per escursioni sulla neve con il cane.
Un altro accessorio che non dovrebbe mai mancare è un asciugamano: utile per asciugare subito il cane quando vi fermate per una pausa prolungata o al termine del trekking, evitando che resti bagnato e si raffreddi.
Per quanto riguarda l’attrezzatura, come in tutte le nostre escursioni preferiamo usare una pettorina con maniglia, pratica in caso di necessità, abbinata a un guinzaglio allungabile. Ci permette di dare ad Astrid e Kaido un po’ più di libertà quando il sentiero lo consente, mantenendo comunque il controllo.
Anche in una valle viva e frequentata come la Val di Zoldo, d’inverno è possibile trovare sentieri silenziosi e autentici da percorrere con il tuo cane 🐕 Questo trekking lo dimostra, regalando boschi innevati, grandi montagne e ritmi lenti da condividere con il proprio cane. Un’esperienza semplice, ma capace di lasciare il segno😍
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Traccia GPX – Escursione invernale in Val di Zoldo
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